Frequently Asked Questions - Problematiche pagamenti

No. Il Regolamento di Fondo Est non prevede il pagamento di periodi pregressi al momento dell’iscrizione. Tuttavia è prevista la possibilità, per volontà dell’azienda, di versare sei mensilità arretrate entro il giorno 16 del mese di iscrizione. In questo modo il diritto alle prestazioni, per i lavoratori, decorrerà dal mese di iscrizione stesso. Si ricorda che il pagamento del pregresso va versato con bonifico bancario o con carta di credito, come specificato nella Circolare 7/2010.

In caso di mancato inserimento di un dipendente già in forza nell’azienda, sarà necessario inserire un file xml per ogni mensilità pregressa e versare i relativi bonifici o effettuare i pagamenti con carta di credito Si ricorda che il versamento dei periodi pregressi deve essere effettuato con bonifico bancario o carta di credito per ridurre i tempi di rendicontazione e quindi l’entrata in copertura del dipendente. Tuttavia, come precisato nella Circolare 3/2010, a seguito di accordi con le compagnie di assicurazione, solo i contributi relativi agli ultimi dodici mesi daranno diritto alle prestazioni. Pertanto, il dipendente “dimenticato” potrà usufruirne solo per gli ultimi sei mesi.

I periodi arretrati possono essere versati solamente a mezzo bonifico bancario o con carta di credito. Si sconsiglia vivamente il versamento degli arretrati con F24 poiché questi pagamenti pervengono al Fondo dopo circa 45-60 dalla data di effettuazione e potrebbero non dar luogo alle coperture sanitarie.

Il versamento mediante bonifico cumulativo non è previsto dalla procedura informatica del Fondo Est. Pertanto, qualora si intenda effettuare un versamento cumulativo, sarà necessario contattare preventivamente il vostro referente al Fondo o, in assenza, inviare una e-mail all’indirizzo generico dell’ufficio contributi (info@fondoest.it).

Nel caso in cui, a fronte di un pagamento, non fossero presenti né file Xml, né flussi Uniemens con le anagrafiche dei dipendenti, verrà duplicata l’ultima lista dipendenti inviata (art. 4.2 del Regolamento del Fondo).

Si dovrà pagare la differenza con bonifico bancario o carta di credito come previsto dalla Circolare 7/2010. Vi ricordiamo che, laddove sussistano versamenti con differenze economiche in difetto a carico dell’azienda, entro limiti di importo moderati, il Fondo si riserva la facoltà di procedere comunque alla rendicontazione dei contributi versati - garantendo quindi la copertura sanitaria dei dipendenti presenti nelle liste collegate - fermo restando, in ogni caso, il debito a carico dell’azienda per l’intero importo contributivo omesso (Circolare 4/2012).

Tutte le somme versate in più da un’azienda in regola con i pagamenti, potranno essere stornate all’azienda pagante che dovrà fornire agli uffici il codice Iban. Ai sensi della circolare n. 4 del 9 novembre 2012, laddove sussistano versamenti con differenze economiche in eccesso in favore di un’azienda (crediti), si procederà alla compensazione con eventuali differenze economiche in difetto derivanti da inesattezza dei contributi versati o da periodi contributivi insoluti (debiti). Ricordiamo di controllare sempre che non vi siano discrepanze fra l’importo risultante dal caricamento del file xml, con quello risultante dal programma per la compilazione dell’F24.

E’ possibile modificare la modalità di pagamento di un’azienda attraverso l’apposita voce “Cambio Modalità Pagamento”, a disposizione all’interno dell’area riservata a partire dal mese di novembre di ogni anno. Il cambio di modalità di pagamento potrà essere effettuato entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno e sarà effettivo a partire da gennaio dell’anno successivo. Non è possibile avere due modalità di pagamento per uno stesso anno.

No, in corso d’anno non è consentito il cambio di modalità di pagamento da mensile posticipato ad annuale anticipato o viceversa.

In questo caso è possibile inviare una e-mail all’indirizzo del proprio referente dell’ufficio contributi o, in assenza, a quello generico info@fondoest.it, richiedendo la modifica (da mensile posticipato ad annuale anticipato o viceversa). Tale modifica sarà apportata solamente se possibile, vale a dire, se per l’anno in questione l’azienda non avrà effettuato alcun pagamento.