Frequently Asked Questions - Pagamento contributi

Il Regolamento del Fondo Est consente per tali periodi (salvo diverso accordo fra datore di lavoro e lavoratore) la sospensione del pagamento dei contributi.
Attenzione: nel caso del CCNL Terziario e Impianti sportivi va sospeso sia il contributo ordinario sia il contributo a carico dipendente.
Al termine della sospensione, l’azienda dovrà riprendere i versamenti e il diritto alle prestazioni riprenderà dal 1° giorno del 7° mese successivo, come da Regolamento. In questi casi i lavoratori, per il periodo di sospensione dal lavoro, possono usufruire del “Versamento Volontario” (leggere F.A.Q. della sezione versamento volontario o art. 3 del Regolamento o Circolare 2/2010 )

L'art. 17 del Testo unico sulla maternità e la paternità (Dlgs 151 del 2001) prevede l'estensione dell'interdizione dal lavoro delle lavoratrici in stato di gravidanza, in presenza di grave complicanze o qualora le condizioni ambientali o di lavoro possano essere pregiudizievoli per la salute della donna e del bambino. Trattandosi pertanto di un periodo di astensione obbligatoria , il contributo al Fondo è dovuto.

Il mese contributivo non può essere frazionato e, pertanto, il contributo mensile del mese di cessazione va versato per intero indipendentemente dal giorno in cui la cessazione stessa ha luogo.

Il Regolamento del Fondo Est (art. 4.2) prevede che il contributo relativo al mese di assunzione debba essere pagato interamente.

Come previsto dal Regolamento (art. 4.2), nel caso di lavoratore part time, che completi l’orario presso due o più aziende, ciascuna azienda e/o lavoratore - nel caso di aziende del Terziario o Impianti sportivi -, verserà il 100% della contribuzione. Annualmente le aziende potranno richiedere al Fondo, ognuna per la propria quota parte, il conguaglio delle somme versate in eccesso, che verranno restituite sotto forma di credito, a valere sui pagamenti successivi, dopo che gli Uffici avranno verificato la regolarità contributiva di entrambe le aziende, utilizzando l'apposito modulo.
Per maggiori dettagli si veda la circolare n. 4/16 del 10 novembre 2016 oppure contattare il referente dell’Ufficio Contributi o inviare una mail ad info@fondoest.it.
 
 
 

Anche il lavoratore può richiedere la restituzione della propria quota parte, previo accertamento della regolarità contributiva. Queste somme verranno restituite tramite bonifico bancario, utilizzando l'apposito modulo.

Va richiesto entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello a cui si riferiscono i contributi (es. per l’anno 2016 la scadenza è il 30 giugno 2017), pena la decadenza. Eccezionalmente per periodi contributivi relativi all’anno 2015 ed eventualmente precedenti, le richieste potranno pervenire entro e non oltre il 31 dicembre 2016.

Sì, il contributo ordinario versato dal datore di lavoro, così come il contributo del lavoratore, nei contratti previsti, va segnalato nella busta paga.

Il Regolamento del Fondo (art. 5) prevede che le prestazioni di assistenza sanitaria sono dovute, di norma, per gli eventi che insorgono a partire dal 1° giorno del 7° mese successivo alla “data di decorrenza del versamento ordinario” (es. gennaio 2016, la copertura assicurativa parte dal 1° luglio 2016), salvo specifica deliberazione del Fondo stesso.

Il Regolamento del Fondo (art. 5) che il diritto alle prestazioni è condizionato al regolare versamento dei contributi e si protrae, dopo la cessazione dell’attività lavorativa, per un periodo di tempo corrispondente alle mensilità versate dall’azienda (fino ad un massimo di 6 mesi) o dal lavoratore (per i casi di versamento volontario previsti dall’art. 3 del Regolamento). Ad esempio, normalmente se la cessazione del rapporto di lavoro è avvenuta il 31 dicembre 2015, la copertura è garantita fino al 30 giugno 2016.

Il versamento del Fondo Est si compone di un contributo ordinario (mensile o annuale) e di una quota Una Tantum (o quota di iscrizione). Le quote sono diversificate in base alla tipologia di contratto applicato ai dipendenti. Per dettaglio si rimanda alla sezione una tantum.

Fatta eccezione per il contributo a carico del dipendente introdotto dal rinnovo del CCNL Terziario e degli Impianti sportivi (€ 2,00 mensili) , tutti i restanti contributi (ordinario e una tantum) sono interamente a carico dell’azienda.

Il contributo di solidarietà del 10% deve essere versato sia sul contributo ordinario (al netto del contributo mensile a carico del dipendente) che sulla quota Una Tantum.

Attualmente sono due le modalità di pagamento:

  • Annuale anticipato che può essere pagato con bonifico bancario e con carta di credito
  • Mensile posticipato che può essere pagato con bonifico bancario, carta di credito ed F24

L’Iban per il pagamento a mezzo bonifico bancario si trova nel fac simile di ordine di pagamento, scaricabile dalla propria area riservata, dopo aver effettuato l’upload del file “dipendenti.Xml” del periodo di contribuzione che si intende versare oppure sul nostro sito www.fondoest.it/content/pagamento-dei-contributi.

I Consulenti, Centri servizi o aziende che si gestiscono in autonomia, dovranno continuare ad effettuare l’upload dei dipendenti (tramite file Xml) sulla piattaforma entrando con le proprie credenziali d’accesso, e stampare la distinta di pagamento. E’ ancora in fase di sperimentazione il recupero delle anagrafiche dei dipendenti dagli Uniemens. Sarà cura del Fondo inviare opportuna comunicazione nel caso in cui tale procedura sarà adottata a pieno regime. Tuttavia, qualora pervenuti, gli Uniemens saranno utilizzati per generare le liste mancanti e per integrare le liste contributive dei dipendenti qualora le “liste di contribuzione” non siano state inviate secondo i modelli informativi forniti da Fondo Est (Xml), e per integrare dette liste qualora risultassero incomplete. Nel caso di pagamenti effettuati per un mese di competenza nel quale vi sia una totale assenza di lista contributiva, verrà duplicata l’ultima lista inviata.

I contributi versati a Fondo Est, come previsto dall’art. 6 del Dlgs 314 del 2 settembre 1997, sono esclusi dalla base imponibile e assoggettati esclusivamente al contributo di solidarietà del 10%. I contributi a carico del lavoratore, sono invece assoggettati al contributo di solidarietà del 2%

l contratti collettivi nazionali di lavoro non fanno alcuna distinzione fra part time orizzontale, verticale o misto ed onde evitare un’ingiustificata disparità di trattamento, il contributo a Fondo Est è dovuto per tutto l’anno, sia per i mesi di effettivo svolgimento dell’attività lavorativa, sia per i mesi non lavorati.