FAQ

F.A.Q.

FREQUENTLY ASKED QUESTIONS – DOMANDE FREQUENTI


Al fine di rendere più agevole l'accesso ai servizi a Dipendenti iscritti, Aziende, Consulenti e Studi, Fondo Est ha predisposto un elenco di F.A.Q. le cui risposte hanno lo scopo di chiarire le disposizioni contenute nel regolamento e semplificare le modalità di fruizione dei servizi offerti.

 

Dipendenti iscritti - Prestazioni Fondo Est

No, la garanzia è erogata in forma esclusivamente rimborsuale.

Il massimale di spesa annuo è di € 250,00.

Ti occorre:
 
  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)

 

  • Copia della prescrizione attestante la necessità della terapia a fini antalgici

 

  •    Copia della fattura dalla quale si evinca che il trattamento è stato effettuato da personale medico abilitato, il cui titolo dovrà essere comprovato dal documento di spesa

 

Le prestazioni di agopuntura sono rimborsabili se effettuate a fini antalgici e da medico chirurgo. Puoi scegliere di effettuare le prestazioni presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale o presso le strutture private di tua fiducia e poi chiedere il rimborso.

Il Fondo rimborsa integralmente entro il massimale annuo le spese per:

  • Chemioterapia
  • Radioterapia
  • Dialisi

In tali aree rientreranno tutte le voci di terapia, le prestazioni dell’equipe medica oncologica e ogni prestazione direttamente correlata alla somministrazione della terapia medesima (es. posizionamento cateteri). Inoltre rientreranno i farmaci chemioterapici antineoplastici autorizzati alla vendita in Italia, rimborsabili nel rispetto del limite del massimale d’area.

  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)

 

  • Copia della certificazione medica attestante la patologia per la quale viene effettuata la terapia

 

  • Copia della prescrizione medica della terapia, con l’indicazione del numero di sedute

 

  • Copia del documento di spesa, indicante le singole voci di dettaglio

La disponibilità annua per la presente garanzia è di € 6.000,00 per iscritto.

No, per le prestazioni previste dalla garanzia “Chemioterapia, Radioterapia e Dialisi” non puoi prenotare direttamente con Fondo Est.  Puoi effettuare la prestazione presso professionisti di tua fiducia, anche privati, presentando successivamente la richiesta di rimborso.

Le prestazioni di Diagnostica che si possono prenotare presso le strutture della rete convenzionata SiSalute per Fondo Est sono quelle indicate nell’elenco “Diagnostica” del "Piano Sanitario ad erogazione diretta Fondo Est". Gli accertamenti diagnostici non presenti nell’elenco, vengono garantiti esclusivamente se sostenuti tramite SSN, pagando quindi il ticket sanitario. Sono esclusi gli accertamenti odontoiatrici ad eccezione di quelli presenti nell’area odontoiatrica ad erogazione UniSalute.

 

Nel momento della prenotazione di una prestazione di Diagnostica in una struttura convenzionata SiSalute per Fondo Est, devi essere in possesso della prescrizione medica, contenente la patologia presunta o accertata. Ricordati che non saranno accettate le prescrizioni con la dicitura “controllo” se non c’è l’indicazione della patologia per la quale si effettua la prestazione.

Ottenuta l’autorizzazione alla prestazione, la franchigia è di € 35,00. Questa deve essere versata alla struttura sanitaria dove si effettua l’esame.  

Ti occorre:

  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)

 

  • Copia della prescrizione medica indicante la patologia presunta o accertata

 

  • Copia del ticket SSN

 

 

È previsto rimborso delle prestazioni di Diagnostica solo se effettuate tramite Servizio Sanitario Nazionale. Il Fondo rimborserà i ticket sanitari salvo uno scoperto di € 5,00 su ogni ticket ammesso a rimborso.

No, non è previsto il rimborso di prestazioni effettuate privatamente (no libera professione, no intramoenia).

No, in questo caso non è previsto alcun rimborso. Per effettuare le prestazioni in convenzione devi contattare preventivamente Fondo Est ed ottenere l’autorizzazione da parte di SiSalute.

Il massimale di spesa annuo è di 6.000,00 €.

Il rimborso è previsto esclusivamente nei casi di seguito indicati:

  1. Infortunio o evento traumatico certificato da Pronto Soccorso o struttura sanitaria che abbia effettuato il primo soccorso entro 48 ore dall’evento
  2. Particolari patologie:
  • Ernie discali o protrusioni (attestate dal referto di Risonanza Magnetica o Tac)
  • Ictus cerebrale e neoplasie
  • Neoplasie o Forme degenerative encefaliche o midollari
 

Il massimale di spesa annuo per la Fisioterapia è di €500,00.

Le prestazioni fisioterapiche ammesse a rimborso sono quelle indicate nell’elenco “Fisioterapia” del "Piano Sanitario ad erogazione diretta Fondo Est".

Sarà possibile effettuare la fisioterapia prevista dal Piano Sanitario sia in centri pubblici che privati. Il rimborso delle fatture per prestazioni effettuate privatamente verrà calcolato a seduta, secondo gli importi indicati nel Piano Sanitario, consultabili nella sezione “Fisioterapia”. In caso di ticket sanitario il rimborso sarà integrale.

Fisioterapia a seguito di infortunio

  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est compilato in ogni suo campo (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia della certificazione attestante l’infortunio rilasciata da Pronto Soccorso o da struttura sanitaria entro 48 ore dall’evento traumatico
  • Copia della prescrizione medica rilasciata dal medico “di base” o dallo specialista la cui specializzazione sia inerente alla patologia denunciata, indicante il tipo di trattamento fisioterapico e il numero di sedute richieste
  • Copia della fattura con indicazione del numero di sedute, del tipo di trattamento e dell’importo unitario per seduta. È necessario che il trattamento sia effettuato da personale medico o paramedico abilitato in terapia della riabilitazione, il cui titolo dovrà essere comprovato dal documento di spesa emesso da medico o personale sanitario riconosciuto dalla vigente legislazione

 

Fisioterapia per ernie discali o protrusioni

  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est compilato in ogni suo campo (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia del referto di Risonanza Magnetica (RM) o Tomografia Assiale Computerizzata (TAC)
  • Copia della prescrizione medica rilasciata dal medico “di base” o dallo specialista la cui specializzazione sia inerente alla patologia denunciata, indicante il tipo di trattamento fisioterapico e il numero di sedute richieste
  • Copia della fattura con indicazione del numero di sedute, del tipo di fisioterapia e dell’importo unitario per seduta. È necessario che il trattamento sia effettuato da personale medico o paramedico abilitato in terapia della riabilitazione, il cui titolo dovrà essere comprovato dal documento di spesa emesso da medico o personale sanitario riconosciuto dalla vigente legislazione

 

Fisioterapia per ictus celebrale, neoplasie e forme degenerative encefaliche o midollari

  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est compilato in ogni suo campo (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia della certificazione medica attestante la natura della patologia, rilasciata dal medico “di base” o dallo specialista la cui specializzazione sia inerente alla patologia denunciata
  • Copia della prescrizione medica rilasciata dal medico “di base” o dallo specialista la cui specializzazione sia inerente alla patologia denunciata, indicante il tipo di trattamento fisioterapico e il numero di sedute richieste
  • Copia della fattura con indicazione del numero di sedute, del tipo di fisioterapia e dell’importo unitario per seduta. È necessario che il trattamento sia effettuato da personale medico o paramedico abilitato in terapia della riabilitazione, il cui titolo dovrà essere comprovato dal documento di spesa emesso da medico o personale sanitario riconosciuto dalla vigente legislazione

No, per le prestazioni fisioterapiche non puoi prenotare direttamente con Fondo Est.  Puoi scegliere di effettuare le prestazioni presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale o presso le strutture private di tua fiducia e poi chiedere il rimborso.

Il Fondo Est mette a disposizione degli iscritti, una tantum, un plafond di spesa di:

€ 6.000,00 per invalidità con grado compreso tra 80% e 90%
€ 8.000,00 per invalidità con grado compreso tra 91% e 100%
 

I destinatari delle prestazioni previste sono gli iscritti cui è stata approvata durante il periodo della copertura:

  1. Invalidità derivante da infortunio sul lavoro o malattie professionali certificata dall’INAIL, di grado uguale o superiore all’ 80%
  2. Invalidità per patologia certificata dall’INPS, di grado uguale o superiore all’80%.

I destinatari di queste garanzie sono i lavoratori iscritti al Fondo che hanno maturato i requisiti in seguito ad un evento (patologia o infortunio) insorto dopo il 1° gennaio 2014.

Le prestazioni previste sono: 

 

TIPO DI PRESTAZIONE  DOCUMENTAZIONE RICHIESTA 
Prestazioni sanitarie di tipo diagnostico/terapeutico e infermieristico domiciliari e/o ambulatoriali, purché collegate alla patologia (cioè finalizzate al monitoraggio della patologia medesima o all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati 
Prescrizione medica 
Documento di spesa 
 
Prestazioni di fisioterapia purché collegate alla patologia (cioè finalizzate all’eventuale recupero funzionale) o, se svincolate dalla patologia, rese necessarie in forma domiciliare per deficit certificati 
Prescrizione medica 
Documento di spesa
Presidi e ausili sanitari (acquistati e/o noleggiati) 
Prescrizione medica 
Documento di spesa
Presidi finalizzati al supporto per deficit motori 
(es. servo scala, veicoli per supporto movimenti, ecc.) 
 
Documento di spesa
Consulenza psicologica effettuata da psicologo abilitato 
Sedute di psicoterapia 
Visita psichiatrica 
Visita neurologica 
 
Prescrizione medica 
Documento di spesa
Personale di supporto per le normali attività quotidiane (badanti, colf)
Documento di spesa

 

No, per le prestazioni previste dalla garanzia “invalidità” non puoi prenotare direttamente con Fondo Est. 

Puoi effettuare la prestazione presso professionisti di tua fiducia, anche privati, presentando successivamente la richiesta di rimborso.  
 

  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est (necessario esclusivamente qualora l’Iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia della domanda d’invalidità dalla quale si evinca la data di presentazione
  • Copia certificazione Inail/Inps attestante l’invalidità e il relativo grado
  • Copia della documentazione medica dalla quale si evince la data d’insorgenza della patologia
  • Copia della prescrizione medica
  • Copia della documentazione di spesa

 

Per il personale di supporto per le normali attività quotidiane (colf/ badante) la documentazione di spesa richiesta è:

  • Prospetto di retribuzione rilasciato dal datore di lavoro dal quale si evinca: a. Nome e Cognome del lavoratore (colf/badante) b. Numero ore lavorate c. Retribuzione oraria d. Totale retribuzione percepita e. Importo contributi versati f. Firma per ricevuta del lavoratore (colf/badante)
  • Ricevuta attestante il versamento dei contributi all’INPS

 

Il contributo viene erogato su una singola fattura, una volta ogni 36 mesi, nei limiti di €90,00.

Il rimborso viene concesso ogni 36 mesi, su una singola fattura per lenti e occhiali.
Se viene riscontrata dall’oculista una variazione di almeno 1.5 diottrie sferiche e/o cilindriche su un singolo occhio puoi chiedere un nuovo rimborso, a patto che siano trascorsi 12 mesi dalla data dell’ultima fattura liquidata.

 

È previsto il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di lenti a contatto/occhiali per difetti visivi sia da vicino che da lontano.

 

No, non è previsto il rimborso per occhiali a fini estetici e per la sola montatura.

Ti occorre:
 
  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia della prescrizione dell’oculista attestante le diottrie sferiche e /o cilindriche mancanti. Nel caso in cui il difetto visivo sia isolato da vicino sarà accettata la prescrizione dell’ottico. Saranno ritenute valide prescrizioni rilasciate fino a 24 mesi antecedenti la data della fattura
  • Copia del documento di spesa relativo all’acquisto
 

Per pacchetti di riabilitazione e controllo si intende una serie di prestazioni finalizzate alla riabilitazione e al controllo per alcune patologie e stati fisiologici.

• Pacchetto 1: Riabilitazione patologie arto superiore e arto inferiore
• Pacchetto 2: Riabilitazione post partum
• Pacchetto 3: Post menopausa
 

I pacchetti non sono cumulabili. Per ogni anno civile sarà possibile attivare uno solo dei tre pacchetti e si potranno effettuare esclusivamente le prestazioni previste per il pacchetto prescelto.

Sarà possibile effettuare le prestazioni previste dal pacchetto scelto sia in centri pubblici che privati. Il rimborso delle fatture per prestazioni effettuate privatamente verrà calcolato secondo i limiti/costi per seduta, indicati nel "Piano Sanitario ad erogazione diretta Fondo Est", consultabili nella sezione “Pacchetti di Riabilitazione e Controllo”. In caso di ticket sanitario il rimborso sarà integrale.

Il massimale di spesa annuo è di € 500,00.

 

Il pacchetto Patologie Arto Superiore e Arto Inferiore è attivabile esclusivamente per:

  • sindrome del tunnel carpale
  • sindrome del canale di Guyon (ultimo tratto del nervo ulnare)
  • sindrome del tunnel tarsale
  • dito a scatto (tendinite della mano)
  • sindrome di De Quervain (tenosinovite stenosante)
  • capsulite adesiva
  • lesione/infiammazione della cuffia dei rotatori
  • tendinite del sovra spinoso
  • borsite della spalla
  • artrite/Periartrite scapolo omerale o spalla
  • sindrome di Morton/metatarsalgia
  • varici Arti Inferiori
 

Attivando questo pacchetto si potrà ottenere il rimborso dei seguenti trattamenti fisioterapici:

 

  • Massoterapia individualizzata (manumedica fino al 31/12/2021)
  • Luce infrarossa
  • Ultrasuoni
  • Magnetoterapia
  • Laser Terapia
  • Tecarterapia
  • Ipertermia
  • Drenaggio linfatico manuale (DML)
  • Elastocompressione

  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est compilato in ogni suo campo (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia della certificazione medica attestante la natura della patologia, rilasciata dal medico “di base” o dallo specialista la cui specializzazione sia inerente alla patologia denunciata. Certificazioni attestanti la patologia rilasciate prima di tre mesi rispetto all'inizio del piano di cura non saranno accettate.
  • Copia della prescrizione medica rilasciata dal medico “di base” o dallo specialista la cui specializzazione sia inerente alla patologia denunciata, indicante il tipo di trattamento fisioterapico e il numero di sedute richieste
  • Copia della fattura con indicazione del numero di sedute, del tipo di trattamento e dell’importo unitario per seduta. È necessario che il trattamento sia effettuato da personale medico o paramedico abilitato in terapia della riabilitazione

Attivando questo pacchetto si potrà ottenere il rimborso di alcuni trattamenti fisioterapici effettuati entro e non oltre i sei mesi dalla data del parto:

 

  • Ginnastica Post Partum                   
  • Riabilitazione del pavimento pelvico 

 

  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est compilato in ogni suo campo (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia di una certificazione, rilasciata da un medico o da una struttura sanitaria, che indichi l’espletamento del termine della gravidanza
  • Copia della prescrizione medica rilasciata dal medico “di base” o dallo specialista, indicante il tipo di trattamento fisioterapico e il numero di sedute richieste
  • Copia della fattura con indicazione del numero di sedute, del tipo di fisioterapia e dell’importo unitario per seduta. È necessario che il trattamento sia effettuato da personale medico o paramedico abilitato in terapia della riabilitazione, il cui titolo dovrà essere comprovato dal documento di spesa emesso da medico o personale sanitario riconosciuto dalla vigente legislazione

Attivando questo pacchetto si potrà ottenere il rimborso delle seguenti prestazioni:

  • Riabilitazione del pavimento pelvico
  • Ginnastica medica
  • Visita ginecologica (max 1/anno)
  • MOC (max 1/anno)

  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est compilato in ogni suo campo (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia di una certificazione, rilasciata dal medico “di base” o dallo specialista, attestante lo stato di menopausa
  • Per i trattamenti fisioterapici previsti dal pacchetto: copia della prescrizione medica rilasciata dal medico “di base” o dallo specialista, indicante il tipo di trattamento fisioterapico e il numero di sedute richieste. Per la visita ginecologica e la MOC: copia della prescrizione medica dettagliata, rilasciata dal medico “di base” o dallo specialista
  • Copia della documentazione di spesa. Per i documenti di spesa relativi alle prestazioni fisioterapiche: copia della fattura con indicazione del numero di sedute, del tipo di fisioterapia e dell’importo unitario per seduta. È necessario che il trattamento sia effettuato da personale medico o paramedico abilitato in terapia della riabilitazione, il cui titolo dovrà essere comprovato dal documento di spesa emesso da medico o personale sanitario riconosciuto dalla vigente legislazione
 

Nel pacchetto maternità sono comprese:

 

• 4 visite ostetrico ginecologiche/controlli ostetrici (6 in caso di gravidanza a rischio, che eventualmente va certificata). È inclusa tra queste anche la visita anestesiologica;

• Ecografie;

• Analisi clinico chimiche;

• Analisi microbiologiche;

• Indagini genetiche.

Il massimale previsto per la presente garanzia è pari a €1000,00 ad evento (l’arco temporale che intercorre dalla data dell’ultima mestruazione alla data presunta parto).

 

Ti occorre:
 
  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia del certificato di gravidanza
  • Copia del ticket SSN o della fattura
  • Copia della scheda di dimissioni SDO (per chiedere l’indennità di ricovero)
 

Sì, sono rimborsabili integralmente entro il massimale di spesa previsto.

Sì, sono rimborsabili integralmente entro il massimale di spesa previsto.

No, per il Pacchetto Maternità non puoi prenotare direttamente con Fondo Est.

Puoi scegliere di effettuare le prestazioni presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale o presso le strutture private di tua fiducia e poi chiedere il rimborso.

Oltre al massimale annuo, in occasione del parto effettuato in strutture pubbliche o private, il Fondo prevede un’indennità pari a €80,00 per ogni giorno di ricovero fino ad un massimo di 7 notti.
L'indennità è erogata con gli stessi criteri anche in caso di ricovero per aborto spontaneo o aborto terapeutico e ai fini del rimborso vengono considerate le notti di ricovero.

Ti occorre:
 
  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est (necessario esclusivamente qualora l’Iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia della prescrizione medica attestante la necessità dell’utilizzo dei presidi e ausili ortopedici con l’indicazione della patologia che l’ha generata;
  • Copia della fattura o dello scontrino nel quale sia indicato il prodotto acquistato o noleggiato e, nei casi in cui dallo scontrino non si evinca la tipologia del prodotto, sarà necessario inviare anche una dichiarazione del venditore timbrata e sottoscritta, indicando il prodotto acquistato o noleggiato.
 

Il Fondo rimborsa le spese nella misura dell’80%, lasciando a carico dell’Iscritto uno scoperto pari al 20%, fino ad un massimale annuo di €3.000,00.

 

Ortesi per piede Es.: plantare, supporto calcaneare, ortesi di stabilizzazione della caviglia, ecc.
Calzature ortopediche su misura  
Apparecchi ortopedici per arto inferiore Dispositivi per prevenire e correggere le deformità dell’arto inferiore e dell’anca: non è un dispositivo atto alla deambulazione
Apparecchi ortopedici per arto superiore Dispositivi per prevenire e correggere le deformità dell’arto superiore
Ortesi spinali Dispositivi rigidi/semirigidi. Es.: corsetto 3 punti, corsetto di declinazione, corsetto per scoliosi, a tre valve, ecc.
Ausili per rieducazione di movimento, forza, equilibrio Es.: ginocchiera elastica, ginocchiera elastica con foro rotuleo, dispositivi di trazione elastomerici, con cinghie di trazione, cavigliere ortopediche,  elastiche, bivalva, pneumatiche, stampelle canadesi, tripodi, ecc.
Carrozzine  
Accessori per carrozzine  
Ausili per il sollevamento  Sollevatori mobili, sollevatori a soffitto

 

Sono ammessi a rimborso massimo 2 presidi della stessa tipologia.

No, in caso di nuove richieste di rimborso per la stessa tipologia di prodotto la prescrizione medica dovrà essere sempre rinnovata.

In questo caso sarà necessario allegare anche una dichiarazione del venditore (timbrata e sottoscritta) che attesti la tipologia del prodotto.

Rientrano in questa area rimborsuale tutti i ticket pagati per accertamenti diagnostici non inclusi nell’area “Diagnostica” e i Ticket di Pronto Soccorso, eccetto quelli di natura odontoiatrica. 

Ti occorre:

  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia della prescrizione medica indicante la patologia presunta o accertata
  • Copia del ticket SSN

 

 

Il Fondo rimborsa i ticket sanitari salvo uno scoperto di € 5,00 su ogni ticket ammesso a rimborso.

Il massimale di spesa annuo è di 500,00 €.

Puoi prenotare tutte le visite specialistiche effettuate da personale sanitario in possesso di specializzazione riconosciuta dalla vigente legislazione. La visita odontoiatrica con ablazione del tartaro è erogabile esclusivamente una volta all’anno nell’ambito della prevenzione odontoiatrica. Per prenotarla contatta il numero verde 800.016.648 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30.

Nel momento della prenotazione di una visita specialistica in una struttura convenzionata SiSalute per Fondo Est, devi essere in possesso della prescrizione medica, contenente la patologia presunta o accertata. Ricordati che non saranno accettate le prescrizioni con la dicitura “controllo” se non c’è l’indicazione della patologia per la quale si effettua la prestazione.

Ottenuta l’autorizzazione alla prestazione, la franchigia è di € 20,00. Questa deve essere versata alla struttura sanitaria dove si effettua la visita.

 Ti occorre:

  • Modulo di richiesta rimborso Fondo Est (necessario esclusivamente qualora l’iscritto decida di inviare la richiesta di rimborso in via postale)
  • Copia della prescrizione medica indicante la patologia presunta o accertata
  • Copia del ticket SSN

È previsto rimborso delle prestazioni delle Visite Specialistiche solo se effettuate tramite Servizio Sanitario Nazionale. Il Fondo rimborserà i ticket sanitari salvo uno scoperto di € 5,00 su ogni ticket ammesso a rimborso.

No, non è previsto il rimborso di prestazioni effettuate privatamente (no libera professione, no intramoenia).

No, in questo caso non è previsto alcun rimborso. Per effettuare le prestazioni in convenzione devi contattare preventivamente Fondo Est ed ottenere l’autorizzazione da parte di SiSalute.

Il massimale di spesa annuo è di 700,00 €.

Dipendenti Iscritti - Prestazioni Unisalute

  • Prevenzione Odontoiatrica
  • Avulsioni
  • Prestazioni di implantologia
  • Prestazioni di Ortodonzia
  • Accertamenti Diagnostici Odontoiatrici

Sì, il Fondo Est provvede al pagamento delle spese per prestazioni ortodontiche.

Le prestazioni ortodontiche sono garantite esclusivamente nel caso in cui l’Iscritto si avvalga di strutture sanitarie e personale convenzionato da UniSalute per Fondo Est, previo contatto telefonico con la Centrale Operativa di UniSalute al numero verde 800.016.648 (lun-ven 8.30-19.30) o prenotando tramite servizio on-line, accedendo alla propria area riservata MyFondoEst.

 

Il massimale annuo previsto per le prestazioni di ortodonzia è di €700,00.

Il Fondo Est provvede al pagamento delle prestazioni per impianti osteointegrati e le relative corone fisse.

Le prestazioni di implantologia sono garantite esclusivamente nel caso in cui l’Iscritto si avvalga di strutture sanitarie e personale convenzionato da Unisalute per Fondo Est, previo contatto telefonico con la Centrale Operativa di Unisalute al numero verde 800.016.648 (lun-ven 8.30-19.30).

A seconda del numero di impianti necessari sono previsti diversi massimali di spesa, specificati nella tabella di seguito riportata.

Si specifica che i nuovi massimali sono applicabili esclusivamente sui preventivi odontoiatrici emessi dal 01/01/2023.

 

N° impianti previsti nel piano di cura Importo erogabile
1 € 1.100,00
2 € 2.200,00
3 € 3.300,00
4 € 3.800,00
5 € 4.300,00
6 o più impianti € 5.100,00

 

 

Sì, il Fondo Est provvede al pagamento delle prestazioni di avulsione (estrazione semplice) fino ad un massimo di 4 denti l’anno.

Le prestazioni di avulsione sono garantite esclusivamente nel caso in cui l’Iscritto si avvalga di strutture sanitarie e personale convenzionato da Unisalute per Fondo Est, previo contatto telefonico con la Centrale Operativa di Unisalute al numero verde 800.016.648 (lun-ven 8.30-19.30).

Fondo Est provvede al pagamento, nella misura del 75%, di una visita specialistica e di una seduta di igiene orale professionale l’anno in strutture sanitarie convenzionate UniSalute per il Fondo Est, indicate dalla Centrale Operativa previa prenotazione o prenotando tramite servizio on-line, accedendo all'Area Riservata MyFondoEst.

Le prestazioni di prevenzione odontoiatrica sono garantite esclusivamente nel caso in cui l’Iscritto si avvalga di strutture sanitarie e personale convenzionato da Unisalute per Fondo Est, previo contatto telefonico con la Centrale Operativa di Unisalute al numero verde 800.016.648 (lun-ven 8.30-19.30).

Gli accertamenti diagnostici odontoiatrici, previsti dal Piano Sanitario ad erogazione Unisalute, sono:
  • Ortopantomografia
  • Rx endorali
  • Dentalscan
 

Gli accertamenti diagnostici si possono prenotare presso le strutture della rete convenzionata Unisalute per Fondo Est contattando il numero numero verde 800.016.648 (lun-ven 8.30-19.30). In questo caso è prevista una franchigia di € 35,00 a carico dell’iscritto.

In alternativa, è previsto il rimborso del ticket con l’applicazione di una franchigia di € 5,00 per ciascun ticket ammesso al rimborso.

Il massimale annuo previsto per gli accertamenti diagnostici è di €400,00.

No, in questo caso non è previsto alcun rimborso. Per effettuare le prestazioni in convenzione è necessario contattare preventivamente il numero verde UniSalute per Fondo Est ed ottenere l’autorizzazione necessaria.

No, non è previsto il rimborso di prestazioni odontoiatriche effettuate privatamente (no libera professione, no intramoenia).

Una volta all’anno puoi sostenere gratuitamente uno dei pacchetti di prevenzione indicati: 

  • Pacchetto di Prevenzione Cardiovascolare
  • Pacchetto di Prevenzione Oncologica (per donne di età superiore a 35 anni e per gli uomini di età superiore a 45 anni)
  • Sindrome Metabolica

 Per effettuare le prestazioni previste dai pacchetti, non occorre essere in possesso della prescrizione medica.

  Per approfondimenti consulta il "Piano Sanitario ad erogazione Unisalute" o contatta la Centrale Operativa di UniSalute al numero verde 800.016.648.

Per effettuare la prenotazione:

  • accedi all’area riservata MyFondoEst nella sez. “Prenota una prestazione presso una struttura convenzionata”
  • contatta la Centrale Operativa Unisalute al numero 800.016.648 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.30

 

 

 

In caso di Intervento Chirurgico è necessario contattare la Centrale Operativa di UniSalute al numero verde 800.016.648, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.30.

Il massimale annuo erogabile è di 90.000,00 €.

L’elenco degli interventi è disponibile sul Piano Sanitario “2023 - Guida alle Prestazioni Sanitarie erogate da Unisalute” o contattando la Centrale Operativa Unisalute al numero 800.016.648 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.30.

L’elenco dei gravi eventi morbosi è disponibile sul Piano Sanitario “2023 - Guida alle Prestazioni Sanitarie erogate da Unisalute” o contattando la Centrale Operativa Unisalute al numero 800.016.648 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.30.

Dipendenti Iscritti - Versamento Volontario

Possono proseguire la contribuzione a Fondo Est i lavoratori:

  • cessati o sospesi dal lavoro, che percepiscono prestazioni a sostegno del reddito (Naspi; Cassa integrazione; Fis, ecc.)
  • in aspettativa non retribuita, dove non sussiste l’obbligo di contribuzione da parte dell’azienda (ad eccezione della maternità obbligatoria e anticipata);
  • sospesi dal lavoro per interruzioni programmate annualmente, all’interno di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato;
  • i tempi determinati, la cui iscrizione a Fondo Est è prevista dai contratti collettivi nazionali di lavoro, per il periodo superiori a tre mesi del settore Pubblici esercizi e del settore Agenzie di viaggio e per i tempi determinati superiori a cinque mesi del settore delle Aziende ortofrutticole e agrumarie

Con il versamento volontario, i lavoratori che siano già stati iscritti a Fondo Est avranno la facoltà di proseguire volontariamente la contribuzione, a copertura di eventuali periodi nei quali vi è una sospensione del rapporto di lavoro con relativa cessazione del versamento delle quote contributive da parte dell’azienda o qualora abbiano involontariamente perso il posto di lavoro e percepiscano la nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego (Naspi).

Il lavoratore che decida di avvalersi della prosecuzione volontaria dovrà iscriversi attraverso la procedura online che trova nella pagina versamento volontario entro e non oltre sei mesi dalla data di inizio della sospensione o della cessazione del rapporto di lavoro.

Dal 1° agosto 2020, l’importo del versamento volontario individuale è pari a 12 euro mensili pro-capite.

Il pagamento avverrà in un'unica soluzione annuale, che verrà calcolata dal sistema informatico, in base alle informazioni fornite dal lavoratore. Il sistema calcolerà i periodi contributivi fino al 31 dicembre dell’anno in corso, eventuali periodi eccedenti l’anno, dovranno essere versati entro il 31 gennaio dell’anno successivo. Ad esempio: in caso di aspettativa non retribuita per un periodo di 6 mesi da settembre dell’anno in corso a febbraio dell’anno successivo, sarà necessario effettuare due iscrizioni e due versamenti: una da settembre a dicembre dell’anno in corso ed una da gennaio a febbraio dell’anno successivo.


Il pagamento può essere realizzato a mezzo bonifico bancario o carta di credito.
 

Si ricorda che la ricevuta di pagamento - unitamente alla ricevuta di avvenuta iscrizione, attestante che Fondo EST opera negli ambiti di intervento stabiliti con il decreto del Ministero della Salute del 31 marzo 2008 - potrà essere utilizzata dal lavoratore per usufruire della deduzione dal reddito di lavoro dipendente. L’art. 51, comma 2, lett. a), del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, concernente la determinazione del reddito di lavoro dipendente, stabilisce che non concorrono a formare il reddito, “i contributi di assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore ad enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale, in conformità a disposizioni di contratto o di accordo o di regolamento aziendale che operino negli ambiti di intervento stabiliti con il Decreto del Ministro della salute del 31 marzo 2008”, nel limite ivi stabilito di euro 3.615,20.

Nel caso in cui un lavoratore, che ha effettuato il versamento volontario, fosse successivamente assunto da un’azienda, anch’essa tenuta al versamento ad EST, gli eventuali contributi volontari versati in eccedenza dal lavoratore, concomitanti con quelli versati dal datore di lavoro, saranno accreditati in termini di mensilità aggiuntive di copertura al lavoratore che ne usufruirà in eventuali successivi periodi di sospensione.

Dipendenti Iscritti - Info Generiche

Il Fondo Est è il fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti a cui vengono applicati i seguenti contratti nazionali di lavoro:

 

  • Terziario, distribuzione e servizi;
  • Distribuzione moderna organizzata;
  • Pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale e turismo;
  • Imprese di viaggi e turismo;
  • Impianti sportivi e attività sportive profit e no profit;
  • Autoscuole;
  • Imprese attività funebre;
  • Aziende farmaceutiche speciali;
  • Aziende ortofrutticole e agrumarie;
  • Fiori recisi;
  • Settore assistenziale, socio-sanitario e cure post-intensive.

 

Non è possibile iscriversi al Fondo Est autonomamente, in quanto deve essere l’Azienda o Consulenti/Centro Servizi a provvedere a tale obbligo.

No, le prestazioni sono esclusivamente rivolte ai dipendenti iscritti e non si possono estendere a terze persone.

Puoi effettuare le prenotazioni attraverso una delle seguenti modalità:

  • accedendo all’Area Riservata MyFondoest nella sezione > “Prenota una prestazione presso una struttura convenzionata”
  • contattando la Centrale Operativa di Fondo Est al numero 06.51.03.11 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30

Puoi effettuare le prenotazioni attraverso una delle seguenti modalità:

  • Accedendo all’area riservata MyFondoest nella sezione > “Prenota una prestazione presso una struttura convenzionata”
  • Contattando la Centrale Operativa UniSalute per Fondo Est all800.016.648 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30

No, devi preventivamente effettuare la richiesta di prenotazione e attendere l’autorizzazione:

  • utilizzando il servizio di prenotazione on line presente nell’area riservata MyFondoest nella sezione > “Prenota una prestazione presso una struttura convenzionata”
  • contattando la Centrale Operativa di Fondo Est per visite specialistiche e prestazioni di Diagnostica, al numero 06.51.03.11, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30
  • contattando la Centrale Operativa di UniSalute al numero verde 800.016.648, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.30 per accertamenti diagnostici odontoiatrici, odontoiatria, ortodonzia, prevenzione e ricoveri per interventi chirurgici o grave evento morboso ed ospedalizzazione domiciliare per malattia o infortunio, servizi di assistenza a seguito di neoplasia maligna

Per richiedere la prenotazione è necessario essere in possesso della prescrizione medica indicante la patologia presunta o accertata.

No, in questo caso non è previsto alcun rimborso. Per effettuare le prestazioni in convenzione devi contattare preventivamente SiSalute (per visite specialistiche e prestazioni di diagnostica) o UniSalute (per prevenzione, odontoiatria e interventi chirurgici) e ottenere l’autorizzazione.

 
Puoi effettuare una richiesta di rimborso accedendo dal sito www.fondoest.it all’area riservata MyFondoest e caricando le tue richieste on line.
In alternativa puoi tramettere la documentazione via posta ricordandoti che:
 
Dovrai trasmettere a Fondo Est le richieste di rimborso per: Dovrai tramettere a Unisalute le richieste di rimborso per:

- Agopuntura

- Chemioterapia, Radioterapia e Dialisi

- Fisioterapia

- Invalidità

- Lenti e occhiali

- Pacchetti riabilitazione e controllo

- Pacchetto maternità

- Presidi e ausili medico ortopedici

- Ticket per visite e accertamenti diagnostici

- Assistenza medica, diagnostica ed infermieristica domiciliare (fino al 31/12/2021)

- Riabilitazione respiratoria post covid-19 (fino al 31/12/2021)

- Garanzia tamponi (fino al 31/12/2021)

- Chirurgia, Prestazioni pre/post ricovero e Indennità di ricovero

- Diagnostica odontoiatrica        

- Diaria da isolamento domiciliare in caso di positività al Covid-19 (fino al 31/12/2021)

- Indennità giornaliera per ricovero in caso di positività al Covid-19 (fino al 31/12/2021)

- Indennità forfettaria a seguito di ricovero per positività al Covid-19 (fino al 31/12/2021)

- Indennità forfettaria a seguito di ricovero in terapia intensiva per positività al Covid-19 (fino al 31/12/2021)

 
 
L’indirizzo al quale trasmettere le richieste di rimborso indirizzate a Fondo Est è: Fondo Est - Ufficio Liquidazioni, Via Cristoforo Colombo 137 – 00147 Roma (RM)
 
• L’indirizzo al quale trasmettere le richieste di rimborso indirizzate a UniSalute è: UniSalute Spa - Fondo Est - Rimborsi Clienti - Via Larga 8 - 40138 Bologna (BO)
 

 

Hai tempo un anno dalla data del documento di spesa. Per il termine decadenziale fa fede il timbro postale.

Aziende, Consulenti e Centri Servizi

CCNL CODICE CONTRATTO CNEL Codice Contratto INPS CODIFICA FONDO EST CAMPO FILE XML
TERZIARIO DISTRIBUZIONE E SERVIZI H011 042 1 IDContratto="1"
ORTOFRUTTICOLI E AGRUMARI H341 125 3 IDContratto="3"
FARMACIE MUNICIPALIZZATE H124 044 4 IDContratto="4"
IMPIANTI SPORTIVI H077 479 5 IDContratto="5"
AUTOSCUOLE  IC91 212 6 IDContratto="6"
ATTIVITA' FUNEBRE  IB11 134 7 IDContratto="7"
PUBBLICI ESERCIZI E RISTORAZIONE COLLETTIVA E COMMERCIALE E TURISMO H05Y 483 8 IDContratto="8"
DISTRIBUZIONE MODERNA ORGANIZZATA H008 355 9 IDContratto="9"
AGENZIE DI VIAGGIO E TOUR OPERATOR H04Z 287 10 IDContratto="10"
FIORI RECISI H201 184 11 IDContratto="11"
SETTORE ASSISTENZIALE SOCIO-SANITARIO T09M   12 IDContratto="12"

Il Codice contratto relativo alla codifica 2 è stato abolito

L’iscrizione a Fondo Est è obbligatoria per tutti i lavoratori a tempo indeterminato (sia part time che full time) e gli apprendisti. Sono esclusi quadri.

Per quanto riguarda i giornalisti che versano i contributi previdenziali all’Inpgi, a cui viene applicato uno dei contratti di lavoro afferenti a Fondo Est, possono optare volontariamente per l’adesione alla Casagit. Nel caso in cui un lavoratore con qualifica di giornalista venisse inserito nelle liste dipendenti si intenderà che ha deciso di non avvalersi di questa opzione e verrà iscritto al Fondo.

Il contratto collettivo nazionale di lavoro dei Pubblici esercizi e ristorazione collettiva e quello delle Agenzie di viaggio e tour operator prevede che possano essere iscritti i dipendenti con contratto a tempo determinato iniziale superiore a 3 mesi. Mentre il contratto degli Ortofrutticoli e agrumari prevede la possibilità di iscrizione per i dipendenti con contratto a tempo determinato iniziale uguale o superiore a 5 mesi.

L’art. 41 del Dlgs n. 81 del 2015 ha stabilito che l’apprendistato è un contratto a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani.

Hanno, pertanto, natura di contratto di lavoro a tempo indeterminato tutte le tipologie nelle quali il contratto di apprendistato può essere articolato, ossia:

a) apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore;

b) apprendistato professionalizzante;

c) apprendistato di alta formazione e ricerca.

Ne deriva quindi, anche ai sensi dell’art. 2, comma 1, del vigente Regolamento del Fondo, che debbono essere iscritti tutti i lavoratori assunti con contratto di apprendistato, non essendovi tipologie escludibili da quelle elencate nella norma.

 

Possono essere iscritti a Fondo Est i dipendenti delle associazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali firmatarie dei contratti collettivi nazionali di lavoro di riferimento (Confcommercio; Confcommercio Salute; Fipe; Fiavet; FruitImprese; Assofarm; Confederazione Italiana dello Sport; Ancef; Filcams, Flai e Sic Cgil; Fisascat Cisl; Uiltucs e Uilcom Uil), delle organizzazioni collaterali collegate, compresi i dipendenti collocati in aspettativa non retribuita ai sensi dell'art. 31 della legge 300 del 1970.

Inoltre, possono essere iscritti i lavoratori il cui contratto, pur non facendo parte di quelli summenzionati, fa esplicito richiamo e rinvio agli stessi.

L’iscrizione al Fondo Est di un’azienda e dei suoi dipendenti si effettua completamente on line. Dall’area utenti del sito di Fondo Est è, infatti, possibile effettuare l’iscrizione nell’apposita sezione “Aziende e Consulenti – Iscrizione Azienda”

 

Alla fine del processo di registrazione saranno inviate le credenziali di accesso, all’indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione. Le credenziali di accesso consentiranno di effettuare tutte le operazioni necessarie al versamento dei contributi (caricamento dei file xml, stampa delle distinte, ecc.) e di conoscere il proprio codice utente richiesto dal risponditore telefonico automatico al numero 06.51.03.11, dopo aver digitato il tasto 4.

Il codice numerico (assegnato in fase di registrazione) è il codice utente che si trova in alto a sinistra nella propria area riservata, dopo la dicitura CO (consulente), CS (centro servizi) o AZ (azienda).

Nel caso in cui un’azienda effettui un versamento con F24 e compili contestualmente gli Uniemens dei dipendenti, il cui codice contratto corrisponda ad uno dei contratti previsti dal Fondo, l’azienda verrà iscritta d’ufficio. L’invio della Username e della password avverrà solo nel momento in cui l’azienda completerà i dati necessari a perfezionare l’iscrizione.

Se un’azienda non è più gestita dal proprio studio, è necessario informare l’azienda stessa della necessità di compilare ed inviarci il modulo di cambio consulente, scaricabile dall’area “Aziende e consulenti - Cambio consulente" del sito di Fondo Est.

Se non si hanno più contatti con l’azienda, è possibile annullare la delega mediante la compilazione dell’apposito modulo di autocertificazione da richiedere all’indirizzo e-mail del referente dell’ufficio contributi o, in assenza di questo, all’indirizzo generico info@fondoest.it

 

Per ottenere la delega di un’azienda già iscritta al Fondo Est è necessario far compilare all’azienda stessa, o al legale rappresentante della stessa, il modulo di cambio consulente, scaricabile dalla sezione “Aziende e Consulenti – Cambio consulente".

Il modulo dovrà poi essere spedito al Fondo via fax (06.51.60.53.20/06.51.88.28.91) oppure a mezzo e-mail cambio.consulente@fondoest.it.

Per gestire con una sola username e password più aziende, è necessario effettuare preventivamente l’iscrizione del profilo di consulente/centro servizi. Successivamente sarà possibile iscrivere una nuova azienda all’interno della propria area riservata mediante l’apposita funzione di iscrizione aziende (Iscrizione Nuova Azienda). Per poter mettere in delega al nuovo studio costituito le aziende già iscritte al Fondo dovrà, invece, essere compilato l’apposito modulo cambio consulente .

A causa di erronee iscrizioni di dipendenti nello spazio riservato alle aziende, nel sistema informatico del Fondo Est è stato inserito un blocco all’iscrizione delle aziende che abbiano come codice fiscale quello di un dipendente già presente nel database. In questo caso, è necessario inviare una e-mail all’indirizzo del proprio referente dell’ufficio contributi o, in assenza, a quello generico info@fondoest.it.

Quando il sistema restituisce questo tipo di errore significa che l’azienda che si sta registrando risulta già iscritta. In tal caso è necessario far compilare dal titolare dell’azienda o dal suo legale rappresentante il modulo di cambio consulente, scaricabile dall’area “Aziende e consulenti – Cambio consulente” del sito di Fondo Est. Tale modulo andrà, poi, inviato con le modalità riportate sul modulo stesso.

L’una tantum è la quota – a carico dell’azienda – di iscrizione del lavoratore a Fondo Est, il cui pagamento è dovuto, una sola volta, al momento della prima iscrizione del lavoratore stesso.

Gli importi e modalità di pagamento sono stabiliti dai contratti collettivi nazionali di lavoro e sono pertanto differenti

 

CCNL Modalità Importo

TERZIARIO DISTRIBUZIONE E SERVIZI

D.M.O.

IMPIANTI SPORTIVI

AUTOSCUOLE

ATTIVITA' FUNEBRE

FIORI RECISI

SOCIO-SANITARIO

La quota una tantum è dovuta solo all’atto dell’iscrizione dell’azienda. Più precisamente, le aziende che si iscrivono per la prima volta al Fondo, pagheranno la quota una tantum per ogni lavoratore in forza nel mese d’iscrizione. Andranno esclusi i lavoratori già iscritti in precedenza al Fondo. L’obbligo del pagamento viene così assolto e, nel caso di nuove assunzioni nei mesi successivi, non dovrà essere pagata alcuna quota 30 Euro

PUBBLICI ESERCIZI RISTORAZIONE COLLETTIVA

AGENZIE TURISTICHE E TOUR OPERATOR

La quota una tantum è dovuta per ogni nuovo lavoratore che non sia mai stato iscritto a Fondo Est.

8 Euro (Part Time)

15 Euro (Full Time)

FARMACIE SPECIALI La quota una tantum è dovuta per ogni nuovo lavoratore che non sia mai stato iscritto a Fondo Est. 30 Euro
ORTOFRUTTA La quota una tantum è dovuta per ogni nuovo lavoratore che non sia mai stato iscritto a Fondo Est. 15 Euro

Se il dipendente in questione appartiene ad uno dei contratti tra Pubblici Esercizi e Ristorazione collettiva, Ortofrutticoli o Farmacie speciali e il sistema non calcola tale quota, vuol dire che il dipendente è stato iscritto in precedenza al Fondo (da un’altra azienda o dalla stessa in periodi precedenti).

Si veda, invece, la faq precedente nel caso in cui il dipendente appartenga al contratto Terziario, distribuzione e servizi, Distribuzione moderna organizzata, Impianti sportivi, Autoscuole, Attività funebre, Fiori recisi, Settore Assistenziale socio-sanitario.

 

Se il sistema calcola nuovamente la quota Una Tantum per un dipendente già presente nei periodi precedenti è necessario accertarsi che il dipendente stesso non abbia variato il codice fiscale. Il calcolo della quota Una Tantum per tali contratti è, infatti, basato sul codice fiscale del dipendente. Pertanto, due diversi codici fiscali sono considerati come due diversi dipendenti. In questo caso è necessario contattare tempestivamente l’ufficio contributi all’indirizzo e-mail del vostro referente o, se non si conosce, mandare una mail ad info@fondoest.it

Il Regolamento del Fondo Est consente per tali periodi (salvo diverso accordo fra datore di lavoro e lavoratore) la sospensione del pagamento dei contributi.

Attenzione: nel caso in cui il Contratto collettivo nazionale di lavoro preveda una quota a carico del dipendente, va sospeso sia il contributo ordinario che quello a carico dipendente.

In questi casi i lavoratori, per il periodo di sospensione dal lavoro, possono usufruire del “Versamento Volontario” (leggere F.A.Q. della sezione versamento volontario o art. 3 del Regolamento o Circolare 2/2010)

Al termine della sospensione, l’azienda dovrà riprendere i versamenti, reinserendo il/i dipendente/i nelle liste in formato xml che vengono inviate mensilmente per via telematica.

L'art. 17 del Testo unico sulla maternità e la paternità (Dlgs 151 del 2001) prevede l'estensione dell'interdizione dal lavoro delle lavoratrici in stato di gravidanza, in presenza di grave complicanze o qualora le condizioni ambientali o di lavoro possano essere pregiudizievoli per la salute della donna e del bambino. Trattandosi pertanto di un periodo di astensione obbligatoria , il contributo al Fondo è dovuto.

l contratti collettivi nazionali di lavoro non fanno alcuna distinzione fra part time orizzontale, verticale o misto ed onde evitare un’ingiustificata disparità di trattamento, il contributo a Fondo Est è dovuto per tutto l’anno, sia per i mesi di effettivo svolgimento dell’attività lavorativa, sia per i mesi non lavorati.

Il mese contributivo non può essere frazionato e, pertanto, il contributo mensile del mese di cessazione va versato per intero indipendentemente dal giorno in cui la cessazione stessa ha luogo.

Il Regolamento del Fondo Est (art. 4.2) prevede che il contributo relativo al mese di assunzione debba essere pagato interamente.

Come previsto dal Regolamento (art. 4.2), nel caso di lavoratore part time, che completi l’orario presso due o più aziende, ciascuna azienda e/o lavoratore - nel caso di aziende del Terziario distribuzione e servizi; Distribuzione moderna e organizzata; Impianti sportivi, Autoscuole, Attività Funebre; Agenzie di viaggio; Fiori recisi o Settore socio-sanitario -, verserà il 100% della contribuzione. Annualmente le aziende potranno richiedere al Fondo, ognuna per la propria quota parte, il conguaglio delle somme versate in eccesso, che verranno restituite sotto forma di credito, a valere sui pagamenti successivi, dopo che gli Uffici avranno verificato la regolarità contributiva di entrambe le aziende, utilizzando l'apposito modulo.

Per maggiori dettagli si veda la circolare n. 4/16 del 10 novembre 2016 oppure contattare il referente dell’Ufficio Contributi o inviare una mail ad info@fondoest.it.

 

Anche il lavoratore può richiedere la restituzione della propria quota parte, previo accertamento della regolarità contributiva. Queste somme verranno restituite tramite bonifico bancario, utilizzando l'apposito modulo.

Va richiesto entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello a cui si riferiscono i contributi (es. per l’anno 2021 la scadenza è il 30 giugno 2022), pena la decadenza.

Sì, il contributo ordinario versato dal datore di lavoro, così come il contributo del lavoratore, nei contratti previsti, va segnalato nella busta paga.

Di norma le prestazioni di assistenza sanitaria sono erogate per gli eventi che insorgono a partire dal 1° giorno del 7° mese successivo alla “data di decorrenza del versamento ordinario” (es. gennaio 2017, la copertura assicurativa parte dal 1° luglio 2017), salvo specifica deliberazione del Fondo stesso. Tuttavia, per i lavoratori assunti, iscritti o reiscritti al Fondo a partire dal 1° luglio 2017, il diritto alle prestazioni è stato anticipato di tre mesi e pertanto decorrerà dal 1° giorno del 4° mese successivo alla “data di decorrenza del versamento ordinario”.

Il Regolamento del Fondo (art. 5) stabilisce che il diritto alle prestazioni è condizionato al regolare versamento dei contributi e si protrae, dopo la cessazione dell’attività lavorativa, per un periodo di tempo corrispondente alle mensilità versate dall’azienda o dal lavoratore (per i casi di versamento volontario previsti dall’art. 3 del Regolamento).

Il versamento del Fondo Est si compone di un contributo ordinario (mensile o annuale) e di una quota una tantum (o quota di iscrizione). Le quote sono diversificate in base alla tipologia di contratto applicato ai dipendenti.

Per il dettaglio si rimanda alla sezione pagamento contributi e una tantum.

Fatta eccezione per il contributo a carico del dipendente previsto dai contratti del Terziario, D.m.o., Impianti sportivi, Autoscuole, Attività Funebre, Fiori recisi, Imprese di viaggi e turismo, Tour operator e Settore socio-sanitario (€ 2,00 mensili), tutti i restanti contributi (ordinario e una tantum) sono interamente a carico dell’azienda.

Il contributo di solidarietà del 10% deve essere versato sia sul contributo ordinario (al netto del contributo mensile a carico del dipendente) che sulla quota Una Tantum.

Attualmente sono due le modalità di pagamento:

  • Annuale anticipato che può essere pagato con bonifico bancario e con carta di credito
  • Mensile posticipato che può essere pagato con bonifico bancario, carta di credito ed F24

L’Iban per il pagamento a mezzo bonifico bancario si trova nel fac simile di ordine di pagamento, scaricabile dalla propria area riservata, dopo aver effettuato l’upload del file “dipendenti.Xml” del periodo di contribuzione che si intende versare oppure sul nostro sito.

I Consulenti, Centri servizi o aziende che si gestiscono in autonomia, dovranno continuare ad effettuare l’upload dei dipendenti (tramite file Xml) sulla piattaforma entrando con le proprie credenziali d’accesso, e stampare la distinta di pagamento. E’ ancora in fase di sperimentazione il recupero delle anagrafiche dei dipendenti dagli Uniemens. Sarà cura del Fondo inviare opportuna comunicazione nel caso in cui tale procedura sarà adottata a pieno regime. Tuttavia, qualora pervenuti, gli Uniemens saranno utilizzati per generare le liste mancanti e per integrare le liste contributive dei dipendenti qualora le “liste di contribuzione” non siano state inviate secondo i modelli informativi forniti da Fondo Est (Xml), e per integrare dette liste qualora risultassero incomplete. Nel caso di pagamenti effettuati per un mese di competenza nel quale vi sia una totale assenza di lista contributiva, verrà duplicata l’ultima lista inviata.

I contributi versati a Fondo Est sono esclusi dalla base imponibile ai fini contributivi ma soggette a un contributo del 10% a carico del datore di lavoro.

No non può recuperare il pregresso. Tuttavia il Regolamento di Fondo concede alle aziende di prima iscrizione la possibilità di versare tre mensilità arretrate entro il giorno 16 del mese di iscrizione. In questo modo il diritto alle prestazioni, per i lavoratori, decorrerà dal mese di iscrizione stesso. Si ricorda che il pagamento del pregresso va versato esclusivamente con bonifico bancario o con carta di credito.

In caso di mancato inserimento di un dipendente già in forza nell’azienda, sarà necessario inserire un file xml per ogni mensilità pregressa e versare i relativi bonifici o effettuare i pagamenti con carta di credito Si ricorda che il versamento dei periodi pregressi deve essere effettuato con bonifico bancario o carta di credito per ridurre i tempi di rendicontazione e quindi l’entrata in copertura del dipendente.

I periodi arretrati possono essere versati solamente a mezzo bonifico bancario o con carta di credito. Si sconsiglia vivamente il versamento degli arretrati con F24 poiché questi pagamenti pervengono al Fondo dopo circa 45 giorni dalla data di effettuazione e potrebbero non dar luogo alle coperture sanitarie.

Il versamento mediante bonifico cumulativo non è previsto dalla procedura informatica del Fondo Est. Pertanto, qualora si intenda effettuare un versamento cumulativo, sarà necessario contattare preventivamente il vostro referente al Fondo o, in assenza, inviare una e-mail all’indirizzo generico (info@fondoest.it).

Nel caso in cui, a fronte di un pagamento, non fossero presenti né file Xml, né flussi Uniemens con le anagrafiche dei dipendenti, verrà duplicata l’ultima lista dipendenti inviata (art. 4.2.1 del Regolamento del Fondo).

Si dovrà pagare la differenza con bonifico bancario o carta di credito come previsto dalla Circolare 7/2010. Vi ricordiamo che, laddove sussistano versamenti con differenze economiche in difetto a carico dell’azienda, entro limiti di importo moderati, il Fondo si riserva la facoltà di procedere comunque alla rendicontazione dei contributi versati - garantendo quindi la copertura sanitaria dei dipendenti presenti nelle liste collegate - fermo restando, in ogni caso, il debito a carico dell’azienda per l’intero importo contributivo omesso (Circolare 4/2012).

Tutte le somme versate in più da un’azienda in regola con i pagamenti, potranno essere stornate all’azienda pagante che dovrà fornire agli uffici il codice Iban.

Da luglio 2019 gli importi versati erroneamente con F24, di importo superiore a 1.000 euro, possono essere ristornati solo se autorizzati dall’Inps. Pertanto i tempi fra la richiesta dell’azienda e l’accreditamento sul conto della somma versata erroneamente, potranno essere più lunghi e comunque subordinati al nulla osta dell’Istituto di previdenza.

Ai sensi della circolare n. 4 del 9 novembre 2012, laddove sussistano versamenti con differenze economiche in eccesso in favore di un’azienda (crediti), si procederà alla compensazione con eventuali differenze economiche in difetto derivanti da inesattezza dei contributi versati o da periodi contributivi insoluti (debiti). Ricordiamo di controllare sempre che non vi siano discrepanze fra l’importo risultante dal caricamento del file xml, con quello risultante dal programma per la compilazione dell’F24.

E’ possibile modificare la modalità di pagamento di un’azienda attraverso l’apposita voce “Cambio Modalità Pagamento”, a disposizione all’interno dell’area riservata a partire dal mese di novembre di ogni anno. Il cambio di modalità di pagamento potrà essere effettuato entro e non oltre il 31 dicembre di ogni anno e sarà effettivo a partire da gennaio dell’anno successivo. Non è possibile avere due modalità di pagamento per uno stesso anno.

No, in corso d’anno non è consentito il cambio di modalità di pagamento da mensile posticipato ad annuale anticipato o viceversa.

In questo caso è possibile inviare una e-mail all’indirizzo del proprio referente dell’ufficio contributi o, in assenza, a quello generico info@fondoest.it, richiedendo la modifica (da mensile posticipato ad annuale anticipato o viceversa). Tale modifica sarà apportata solamente se possibile, vale a dire, se per l’anno in questione l’azienda non avrà effettuato alcun pagamento.

  • TERZIARIO, DISTRIBUZIONE E SERVIZI 
  • DISTRIBUZIONE MODERNA ORGANIZZATA 
  • PUBBLICI ESERCIZI, RISTORAZIONE COLLETTIVA  E COMMERCIALE E TURISMO 
  • IMPRESE DI VIAGGI E TURISMO
  • IMPIANTI SPORTIVI E ATTIVITA’ SPORTIVE PROFIT E NO PROFIT
  • AUTOSCUOLE 
  • IMPRESE ATTIVITA’ FUNEBRE
  • AZIENDE FARMACEUTICHE SPECIALI
  • AZIENDE ORTOFRUTTICOLE E AGRUMARIE
  • FIORI RECISI
  • SETTORE ASSISTENZIALE, SOCIO-SANITARIO E CURE POST-INTENSIVE

Fra le sentenze “di merito” di una certa rilevanza si ricordano:

Sentenza del 15 gennaio 2013

Il giudice del Tribunale di Torino, sezione Lavoro, ha condannato l’azienda al pagamento delle prestazioni sanitarie a cui la dipendente avrebbe avuto diritto se fosse stata iscritta a Fondo Est, in quanto «le quote e i contributi fanno parte del trattamento economico complessivo spettante al lavoratore», riconducendo l’art. 95 del CCNL Terziario alla parte economico/normativa e non a quella obbligatoria. Il disposto dell’art. 95 rientra, infatti, tra le parti del CCNL vincolanti anche per i datori di lavoro che, pur non essendo iscritti alle associazioni stipulanti, abbiano di fatto applicato detto contratto collettivo di lavoro.

Sentenza del 3 giugno 2015

Il giudice di Torino, sezione Lavoro, ha riconosciuto che l’azienda è vincolata all’applicazione integrale del Contratto collettivo nazionale di lavoro del Turismo, ha stabilito il diritto delle ricorrenti ad essere iscritte al Fondo Est ed ha condannato il datore di lavoro al pagamento delle spese sostenute per gli accertamenti diagnostici e per i ticket che sarebbero stati rimborsati da Fondo Est in quanto rientranti nel proprio Piano Sanitario.

Sentenza del 14 aprile 2018

Il giudice di Verona, sezione Lavoro, ha riconosciuto che l’obbligo di provvedere alla contribuzione del finanziamento del Fondo grava su tutti i datori di lavoro che applichino di fatto la parte normativa-retributiva del Contratto collettivo nazionale di lavoro del Turismo, anche se non iscritti alle organizzazioni contraenti. Pertanto, il giudice ha condannato l’azienda ad iscrivere i ricorrenti al Fondo Est e a versare le quote previste con decorrenza dalla data di inizio del rapporto di lavoro, condannandola, inoltre, al risarcimento dei danni derivanti dalla mancata erogazione delle prestazioni sanitarie.

Cass. 22 luglio 1992 n.8842 La costituzione e il funzionamento della Cassa CIALA costituiscono un obbligo incombente necessariamente sulle associazioni sindacali (e ad esse non possono surrogarsi le parti del rapporto di lavoro). Ma una volta che la Cassa sia stata costituita, sorge l'obbligo a carico del datore di lavoro e del lavoratore di provvedere al versamento dei relativi contributi, perché tale versamento serve ad attuare la parte normativa del contratto collettivo, che impone l'integrazione del trattamento economico previsto dalla legge in caso di malattia o infortunio. E poiché di tale versamento si trattava nella specie, non veniva in discussione la parte obbligatoria del contratto collettivo, già attuata nella provincia di Foggia da parte delle associazioni sindacali stipulanti, ma la parte normativa”. (Conformi anche Cassazione n. 9145/92 e n. 8576/92).

Cass.88/3712 I contratti collettivi post-corporativi  benché - di per sé - non vincolino i non iscritti alle associazioni stipulanti, non sono per i medesimi privi di rilievo, potendo la relativa disciplina in tema di trattamento economico essere utilizzata dal giudice ai fini della determinazione della retribuzione spettante ai sensi dell’art. 36 cost ad un lavoratore a cui detta contrattazione collettiva non sia direttamente applicabile” cfr ancheCass.89/1486; Cass.90/3687.

Hanno diritto alle prestazioni di assistenza sanitaria garantite da Fondo Est tutti i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato e gli apprendisti ai quali si applicano i C.C.N.L. di cui alla FAQ n° 1.

La questione è regolamentata, in primis, dall’art. 2069 c.c. che in tema di efficacia del contratto collettivo, recita “… il contratto collettivo è obbligatorio per tutti gli imprenditori e i prestatori di lavoro rappresentati dalle associazioni stipulanti”.

La costante giurisprudenza ha, in particolare, precisato, non solo, che …la contrattazione collettiva di diritto comune, ... ha efficacia vincolante esclusivamente per gli iscritti alle associazioni sindacali stipulanti”  ma anche che detta efficacia vincolante si estende altresì a “coloro che, esplicitamente o implicitamente, al contratto abbiano prestato adesione ...Cassazione civile, sez. lav., 05 maggio 2004, n. 8565.

L’adesione a un CCNL può, infatti, avvenire in modo esplicito (ad esempio ove nella lettera di assunzione sia presente una frase simile a “il rapporto di lavoro viene regolamentato ex CCNL Commercio”) o implicito attraverso la concreta applicazione di una pluralità di istituti tipici di uno specifico CCNL.

A riguardo si richiama:  Cassazione civile, sez. lav., 06 agosto 2003, n. 11875I contratti collettivi di lavoro si applicano esclusivamente ai rapporti individuali intercorrenti tra soggetti che siano entrambi iscritti alle associazioni stipulanti, ovvero che, in mancanza di tale condizione, abbiano fatto espressa adesione ai patti collettivi o li abbiano implicitamente recepiti attraverso un comportamento concludente,. Cfr anche Cassazione civile, sez. lav., 23 aprile 1999, n. 4070 e  Cassazione civile, Sez. Un., 26 marzo 1997, n. 2665 e Cassazione civile, sez. lav., 25 ottobre 1997, n. 10523.

La possibilità di modifiche ai CCNL è regolamentata  dagli art.li 2077 e  2113 c.c.. L’art. 2077 c.c. prevede che le clausole difformi dei contratti individuali preesistenti o successivi al contratto collettivo sono sostituite di diritto da quelle del contratto collettivo salvo che contengano speciali condizioni più favorevoli ai prestatori di lavoro”.  (Secondo Cass. 80/5156 e Cass. 66/2274 le norme contenute nell’art. 2077 c.c. sono espressamente applicabili anche ai contratti collettivi previsti dal vigente ordinamento).

Il citato art. 2077 c.c. deve, in ogni caso, trovare applicazione con il combinato disposto dell’art. 2113 c.c. il quale prevede “la nullità delle rinunce o transazioni che abbiano ad oggetto disposizioni inderogabili di legge e dei contratti o accordi collettivi”. Le disposizioni dei CCNL, in particolare, sono derogabili solo ove i CCNL stessi lo prevedano espressamente. Non è, quindi, possibile applicare un CCNL che preveda i versamenti a Fondo EST senza la conseguente adesione al Fondo e ciò in quanto, anche ove fosse diversamente previsto dalla contrattazione individuale troverebbe, comunque, applicazione il principio che statuisce la nullità delle rinunce riguardanti le parti inderogabili di un CCNL.

Il mancato versamento da parte del datore di lavoro dei contributi dovuti per ciascun dipendente determina la sospensione delle prestazioni di assistenza sanitaria integrativa e l’azienda che non versa con regolarità i contributi, potrà, pertanto, essere chiamata in causa dal proprio dipendente per ottenere il risarcimento del danno allo stesso arrecato per non aver potuto godere delle prestazioni assicurative offerte da Fondo EST.

Possono pagare con F24 esclusivamente le aziende che hanno, come modalita’ di pagamento, il mensile posticipato.

Sono escluse tutte quelle aziende che hanno come modalità di pagamento annuale anticipato. Sono inoltre esclusi i Centri servizi e i Consulenti che effettuano i pagamenti di Fondo Est per conto delle proprie aziende (modalità di pagamento con tesoreria).

No, le aziende che lo desiderano, potranno continuare a pagare con bonifico bancario o con carta di credito.

Con il codice EST1 possono essere pagati esclusivamente i contributi del mese di riferimento, la quota una tantum e il contributo a Sanimpresa.

Tutti i periodi pregressi (ritardati pagamenti, debiti, ecc.). Le aziende che hanno ricevuto solleciti o diffide legali, dovranno continuare a pagare con bonifico bancario. Potranno utilizzare l’F24 o la carta di credito solo quando avranno risolto la loro situazione debitoria.

Sì, ogni sede potrà effettuare un pagamento con F24, l’importante è che tutti i lavoratori che dipendono da un’unica azienda (unico codice fiscale o partita Iva), vengano caricati con i file xml su un’unica anagrafica azienda (non si può avere un’anagrafica azienda per ogni singola matricola INPS)

I crediti verso il Fondo Est non possono essere compensati con debiti di altra natura (non possono essere esposti nel modello F24 in quanto la risoluzione istitutiva dell'EST1 ne prevede l'esposizione esclusiva per i soli "importi a debito").

E’ possibile, da parte delle aziende, compensare crediti di natura fiscale e/o previdenziale per il pagamento dei contributi del Fondo Est.

La causale contributo “Est1” deve essere indicata all’interno della SEZIONE INPS nel campo “CAUSALE CONTRIBUTO” ESCLUSIVAMENTE IN CORRISPONDENZA DEL CAMPO “IMPORTI A DEBITO VERSATI”.
Occorre inoltre indicare:

 

  • nel campo “codice sede” il codice della sede Inps competente;
  • nel campo “matricola INPS/codice INPS/filiale azienda”: la MATRICOLA Inps dell’azienda;
  • nel campo “periodo di riferimento”:
     
    • nella colonna “da mm/aaaa”: il mese e l’anno di competenza delle somme versate (es.: agosto 2016: “08/2016”);
    • la colonna “a mm/aaaa non va valorizzata
       

Per dettaglio si rimanda alla sezione pagamento dei contributi

Sia in caso di pagamento mensile posticipato che annuale anticipato è necessario provvedere all’inserimento dei dipendenti mediante file xml, mensile nel primo caso e annuale nel secondo.

Il file xml è un file che si estrapola dal programma paghe. In alternativa, è possibile realizzare detto file mediante la nostra Utility Sigest- Creazione xml; per maggiori informazioni nella pagina Pagamento dei contributi del sito è possibile trovare il "Manuale operativo per la creazione del file xml dipendenti" nel quale sono riportate le procedure di realizzazione del file.

I periodi di contribuzione mensili sono contraddistinti dalle lettere dell’alfabeto dalla A alla L (comprese J e K), preceduti dalle ultime due cifre dell’anno. Ad esempio, il mese di gennaio 2022 sarà contraddistinto dal codice 22A, dove 22 indica l’anno 2022 e A il mese di gennaio.

Mese- Anno Codice
Gennaio 2022 22A
Febbraio 2022 22B
Marzo 2022 22C
Aprile 2022 22D
Maggio 2022 22E
Giugno 2022 22F
Luglio 2022 22G
Agosto 2022 22H
Settembre 2022 22I
Ottobre 2022 22J
Novembre 2022 22K
Dicembre 2022 22L

 

Il file annuale sarà, invece, contraddistinto dalle ultime due cifre dell’anno in corso seguite dalla lettera X (es: 22X = anno 2022).

 

Una volta realizzato un primo file xml è possibile utilizzare lo stesso per la creazione del file xml del mese successivo. Entrando nell’area Utility Sigest - Creazione xml sarà, infatti, possibile richiamare (Sfoglia) un file già realizzato e modificare lo stesso (carica file/convalida) per realizzare ulteriori file. Si ricorda che è obbligatorio inserire la data di cessazione o la sospensione del dipendente (non limitarsi ad eliminare il nominativo) nel caso in cui si stia realizzando un file xml per un mese in cui il dipendente non è in forza.

È possibile convertire il file xml mensile in file xml annuale modificando il periodo di contribuzione secondo la codifica del file annuale. Ad esempio, dispongo del file di gennaio 2022 e devo realizzare il file per l’anno 2022: sostituisco il codice 22A con 22X. Tale modifica è possibile effettuarla aprendo il file xml mensile con la nostra Utility Sigest - Creazione xml

 

Il caricamento del file xml si effettua mediante l’apposita voce Upload, presente nel menu di sinistra della propria area riservata. Nell’area riservata del consulente/centro servizi, sono presenti due tipologie di Upload: Upload File Aziende e Upload File Dipendenti. In Upload File Aziende vanno caricati i file xml per l’iscrizione di nuove aziende, ossia di aziende mai iscritte in precedenza al Fondo (il file xml azienda riporta solo l’anagrafica della ditta ma non i dipendenti). L’Upload File Dipendenti, invece, è l’area in cui caricare il file xml per la denuncia periodica (mensile/annuale) dei dipendenti delle varie aziende in gestione. Si ricorda che la visualizzazione in delega della nuova anagrafica della ditta o della lista dei dipendenti del mese inviato, potrà essere visibile solo dopo 24/48 ore dall’upload del file “.xml”, questo naturalmente se il caricamento è andato a buon fine.

Le scadenze dipendono dal pagamento scelto e tenuto conto delle 24/48 ore per l’elaborazione delle liste dipendenti. Nel caso dell’annuale anticipato, la scadenza di pagamento è il 28 febbraio, pertanto il file dovrà essere inviato dopo il 1° gennaio ed entro il 26 febbraio. In caso di pagamento mensile posticipato, la scadenza di pagamento è il 16 di ogni mese. Pertanto il caricamento deve essere effettuato dopo il 1° e preferibilmente entro il 14° giorno del mese successivo a quello che si intende versare (es: il file con i dipendenti in forza nel mese di gennaio deve essere inviato tra il 1° e il 16 febbraio).

Dopo qualche minuto dal caricamento del file xml è opportuno andare a verificare il risultato della prima validazione (ossia del primo controllo) entrando nello Storico Upload. Se il risultato della prima validazione è positivo, sarà necessario attendere 24/48 ore per poter procedere con la stampa della distinta di pagamento. Se dopo tale lasso di tempo la distinta non risulta ancora generata, occorrerà entrare nuovamente nello Storico Upload per verificare la motivazione dell’eventuale scarto del file.

Per effettuare la stampa della distinta di pagamento è necessario entrare nella propria area riservata e cliccare in Gestione Pagamenti – da effettuare. Dopo essersi accertati dell’esattezza del dettaglio della distinta (cliccando sulla lente d’ingrandimento), sarà sufficiente cliccare sul simbolo della banconota alla destra del periodo di contribuzione di interesse. Il processo di stampa sarà messo in coda e potrà esserne consultato lo stato di lavorazione entrando in Elenco PDF. Quando lo stato sarà passato da “In Elaborazione” ad “Elaborato” sarà possibile salvare o stampare la distinta cliccando sul simbolo del pdf che apparirà. Per ulteriori chiarimenti si consulti il“Manuale operativo per la stampa e ristampa delle distinte” presente nella pagina Pagamento dei contributi.

Per effettuare la stampa della distinta di pagamento è necessario entrare nella propria area riservata e cliccare in Gestione Cumulativo – da effettuare. Dopo aver inserito il periodo di interesse ed aver cliccato su “Cerca” apparirà l’elenco delle aziende delle quali poter stampare la distinta di pagamento. Dopo aver selezionato le aziende di interesse ed essersi accertati dell’esattezza del dettaglio della distinta (cliccando sulla lente d’ingrandimento), sarà sufficiente procedere con “Stampa Pagamento”. Il processo di stampa sarà messo in coda e potrà esserne consultato lo stato di lavorazione entrando in Elenco PDF. Quando lo stato sarà passato da “In Elaborazione” ad “Elaborato” sarà possibile salvare o stampare la distinta cliccando sul simbolo del pdf che apparirà. Per ulteriori chiarimenti si consulti il “Manuale operativo per la stampa e ristampa delle distinte” presente nella pagina Pagamento dei contributi.

Per stampare nuovamente una distinta già stampata, è necessario entrare in Gestione Pagamenti - effettuati e cliccare sull’icona del pdf alla destra del periodo di interesse. Il processo di stampa sarà messo in coda e potrà esserne consultato lo stato di lavorazione entrando in Elenco PDF. Quando lo stato sarà passato da “In Elaborazione” ad “Elaborato” sarà possibile salvare o stampare la distinta cliccando sul simbolo del pdf che apparirà.

Per stampare nuovamente una distinta già stampata, è necessario entrare in Gestione Cumulativo – Ristampe Bonifici, ricercare il periodo da ristampare e cliccare sull’icona del pdf alla sua destra. Il processo di stampa sarà messo in coda e potrà esserne consultato lo stato di lavorazione entrando in Elenco PDF. Quando lo stato sarà passato da “In Elaborazione” ad “Elaborato” sarà possibile salvare o stampare la distinta cliccando sul simbolo del pdf che apparirà.

Il Regolamento del Fondo Est prevede che in caso di versamento errato, si potrà procedere alla restituzione o compensazione delle quote versate erroneamente se comunicato prima che gli importi siano stati utilizzati per le coperture assicurative. Tali quote saranno da restituirsi all’azienda mediante bonifico di storno ed è, pertanto, necessario contattare tempestivamente l’ufficio contributi inviando una e-mail all’indirizzo del vostro referente o, in assenza, all’indirizzo generico info@fondoest.it, indicando nella e-mail la motivazione dell’eccedenza, il codice utente dell’azienda e l’IBAN della stessa per lo storno.

In caso di doppio versamento è necessario inviare una e-mail all’indirizzo del proprio referente dell’ufficio contributi o, in assenza, all’indirizzo generico info@fondoest.it. Nell’e-mail andrà indicato il codice utente dell’azienda (o del consulente/centro servizi) e le attestazioni dei versamenti in questione. Gli importi versati in eccedenza dovranno essere stornati all’azienda e, pertanto, sarà necessario indicare nella e-mail anche l’IBAN dell’azienda stessa.

In tal caso è necessario contattare tempestivamente l’ufficio contributi inviando una e-mail all’indirizzo del vostro referente o, in assenza, all’indirizzo generico info@fondoest.it, indicando nella e-mail la motivazione dell’eccedenza, il codice utente dell’azienda e l’IBAN della stessa per lo storno.

In tal caso è necessario contattare tempestivamente l’ufficio contributi inviando una e-mail all’indirizzo del vostro referente o, in assenza, all’indirizzo generico info@fondoest.it. Nella e-mail stessa dovranno essere indicati la motivazione della discordanza di importi e il periodo a cui si fa riferimento, oltre al codice utente dell’azienda in questione. Il referente valuterà e vi comunicherà le modalità di compensazione.

La contribuzione ha inizio dal mese di trasformazione a tempo indeterminato.

In questo caso è necessario contattare tempestivamente l’ufficio contributi all’indirizzo e-mail del vostro referente o, in assenza, a quello generico info@fondoest.it.

In questo caso è necessario contattare tempestivamente l’ufficio contributi all’indirizzo e-mail del vostro referente o, in assenza, a quello generico info@fondoest.it.

In questo caso è necessario contattare l’ufficio contributi all’indirizzo e-mail del referente o, in assenza, a quello generico info@fondoest.it, prima di caricare il file xml con il nuovo codice fiscale del dipendente. Nella e-mail dovranno essere indicati i dati aggiornati (nome, cognome, luogo di nascita, data di nascita, sesso e codice fiscale) del dipendente in questione.

Le cessazioni dei dipendenti in corso d’anno devono essere comunicate all’ufficio contributi inviando l’Unilav di cessazione del dipendente oppure mediante l’invio del file xml. Si ricorda, che il Regolamento di Fondo Est (art. 4.2.2), prevede che la modalità di versamento annuale anticipata non consente la restituzione di quote mensili successive all’eventuale cessazione del rapporto di lavoro in corso d’anno. In questi casi, quindi, il dipendente ha diritto alla copertura dell’assistenza sanitaria integrativa fino al 30 marzo dell’anno successivo o il 30 giugno dell’anno successivo a seconda del periodo intercorso fra il primo pagamento del contributo e l’entrata in copertura al Fondo.

Se un dipendente viene assunto in corso d’anno, è necessario caricare un file XML annuale per il dipendente in questione ed effettuare il versamento del relativo bonifico, non appena possibile. Il file deve essere caricato entro il mese successivo alla data di assunzione del dipendente, affinché il dipendente stesso possa usufruire della copertura assicurativa nei tempi previsti dal Regolamento

È possibile analizzare il dettaglio dei bonifici generati dal sistema cliccando sul simbolo della lente d’ingrandimento alla destra del bonifico di riferimento e nuovamente sul simbolo della lente d’ingrandimento alla destra degli importi Contributo ordinario e/o Una Tantum e/o Sanimpresa. Cliccando su “Tutti” si visualizzerà l’elenco completo dei dipendenti.

È possibile consultare l’elenco dei dipendenti di un’azienda, attivi e non, entrando nella Gestione Dipendenti dell’azienda di interesse. Inserendo il simbolo della percentuale (%) nel campo Cognome e cliccando su “Avvia la ricerca” saranno visualizzati solamente i dipendenti attivi. Per visualizzare anche i dipendenti non attivi andrà selezionato il relativo campo “Visualizza anche i non attivi”. È possibile salvare o stampare il risultato della ricerca cliccando sull’icona del PDF che appare in cima alla lista dei dipendenti.

No. Con il pagamento tramite bonifico bancario rimane obbligatorio l’invio dei file dipendenti.xml.

Nel caso in cui pervenga al Fondo un pagamento con F24 senza che sia stata inviata una lista dipendenti né con xml né con Uniemens, verrà duplicata l’ultima lista dipendenti inviata e rendicontato il pagamento.

Le istruzioni per il corretto invio dei flussi UniEmens si trovano nella circolare Inps n. 140 del 4 novembre 2010, che di seguito riportiamo:

“Modalità di compilazione del flusso UniEmens"

I datori di lavoro interessati compileranno il flusso Uniemens nel seguente modo: all’interno di <Denuncia individuale>, <Dati Retributivi> , <Dati Particolari> , valorizzeranno il nuovo elemento <ConvBilat inserendo nell’elemento <Conv>in corrispondenza di <CodConv il valore EST1 e in corrispondenza dell’elemento <Importol’importo, a livello individuale, del versamento effettuato nel mod. F24 con il corrispondente codice. L’elemento contiene l’attributo <Periodo in corrispondenza del quale va indicato il mese di competenza del versamento effettuato con F24, espresso nella forma “AAAA-MM”.”

Si consiglia al momento di proseguire con il caricamento periodico dei file xml dipendenti.
E’ attualmente in fase di sperimentazione il recupero delle anagrafiche dei dipendenti dagli Uniemens redatti dalle aziende che effettuano il versamento a mezzo F24. Sarà cura del Fondo inviare opportuna comunicazione nel caso in cui tale procedura sarà adottata a pieno regime.
 

Sanimpresa è la cassa di assistenza sanitaria integrativa istituita nel gennaio 2003 con il rinnovo del Contratto Integrativo Territoriale di Roma e Provincia, volta a garantire prestazioni sanitarie ai dipendenti a cui si applica il CCNL del Terziario, distribuzione e servizi, delle Agenzie di viaggio e tour operator e dei Pubblici esercizi e Ristorazione collettiva.

L’iscrizione ed il versamento del contributo di Sanimpresa sono obbligatori per tutte le aziende che applicano i Contratti Integrativi Territoriali di Roma e Provincia. Se l’azienda dispone di una contrattazione integrativa interna, l’iscrizione a Sanimpresa non è obbligatoria.

Il solo contributo a Sanimpresa ammonta ad € 252,00. In regime di armonizzazione con Fondo Est l’azienda pagherà per Sanimpresa 11 euro mensili per ogni dipendente.

In base all’accordo di armonizzazione tra Fondo Est e Sanimpresa, l’azienda verserà in aggiunta ai contributi previsti per Fondo Est, ed unitamente a questi, la quota Sanimpresa.

 

Ccnl Terziario

Fondo Est
Sanimpresa Totale

10 euro a carico dell'azienda

2 euro a carico del lavoratore

(part time e full time)

11 euro 23 euro

 

Ccnl Pubblici Esercizi e Ristorazione Collettiva

Fondo Est Sanimpresa Totale

12 euro a carico dell’azienda (part time e full time)

11 euro 23 euro

 

Ccnl Agenzie di viaggio, Tour operator

Fondo Est
Sanimpresa    Totale  

10 euro a carico dell'azienda

 

2 euro a carico del lavoratore

 

(part time e full time)

11 euro    23 euro

 

Le quote di Sanimpresa saranno calcolate automaticamente dal sistema informatico di Fondo Est a seguito del caricamento del file xml periodico effettuato dall’azienda alle scadenze previste. E’ di fondamentale importanza che le aziende che versano anche Sanimpresa e pagano con F24 inviino il file Xml dipendenti con le anagrafiche. Gli uniemens, infatti, non permettono di valorizzare Sanimpresa, con la conseguenza che i pagamenti non vengano correttamente rendicontati.

 

 

Per far sì che il nostro sistema non calcoli Sanimpresa, il file xml dipendenti dovrà essere compilato specificando nel campo <ContrIntegrativo> = “S” (che significa “Sì, la ditta applica contrattazione interna” e dunque non è dovuta al pagamento di Sanimpresa) e nel campo <PrvLavorativa> = “RM” (ovvero Roma).

 

Per far sì che il sistema informatico calcoli Sanimpresa, il file xml dipendenti dovrà essere compilato specificando nel campo <ContrIntegrativo> = “N” (che significa “No, la ditta non applica contrattazione interna” e dunque pagamento a Sanimpresa ) e nel campo <PrvLavorativa> = “RM” (ovvero Roma).

 

In caso di errato inserimento di un’azienda e dei suoi dipendenti è necessario farci pervenire l’apposita autocertificazione, compilata dal legale rappresentante dell’azienda. Il modulo di autocertificazione dovrà essere richiesto inviando una e-mail all’indirizzo del referente dell’ufficio contributi o, in assenza, all’indirizzo generico info@fondoest.it.

Se un’azienda non è più gestita dal proprio studio, è necessario informare l’azienda stessa della necessità di compilare ed inviarci il modulo di cambio consulente, scaricabile dall’area “Aziende, consulenti e centri servizi – cambio consulente” del sito di Fondo Est. Se non si hanno più contatti con l’azienda, è possibile richiedere l’annullamento della delega mediante la compilazione dell’apposita autocertificazione. E’ necessario richiedere il modulo di autocertificazione all’indirizzo e-mail del referente dell’ufficio contributi o, in assenza di questo, all’indirizzo generico info@fondoest.it.

In caso di cassa integrazione, aspettativa non retribuita, maternità facoltativa e/o mobilità il versamento del contributo non è obbligatorio. In questo caso è, pertanto, possibile sospendere i dipendenti inserendo tale sospensione nel file xml. Il versamento riprenderà alla fine della sospensione.

In caso di cessazione ramo o fusione tra due aziende è necessario inviare una comunicazione all’indirizzo e-mail del referente dell’ufficio contributi o, in assenza, a quello generico info@fondoest.it. Se entrambe le aziende applicano il contratto per il quale è obbligatorio il versamento del Fondo Est, sarà necessario indicare il codice utente di entrambe le aziende e il mese a partire dal quale la fusione o cessazione ramo ha inizio.

In caso di cessazione di attività o messa in liquidazione di un’azienda, è necessario far compilare dal legale rappresentante dell’azienda un’apposita autocertificazione. Il modulo di autocertificazione dovrà essere richiesto inviando una e-mail all’indirizzo del referente dell’ufficio contributi o, in assenza, all’indirizzo generico info@fondoest.it.

Se l’azienda cambia il contratto applicato ai propri dipendenti, a favore di uno non iscrivibile al Fondo, è necessario comunicare tale variazione mediante la compilazione dell’apposita autocertificazione. Il modulo di autocertificazione dovrà essere richiesto inviando una e-mail all’indirizzo del referente dell’ufficio contributi o, in assenza, all’indirizzo generico info@fondoest.it.